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15.10.12

L'UNICO MODO POSSIBILE





Nell'ultimo ventennio abbiamo assistito ad alcuni tentativi di creare una serie supereroistica tutta italiana i cui modesti risultati sono coperti dall'oblio.
Io stesso li ricordo vagamente perchè non mi hanno mai convinto del tutto.
Rimembro a tratti di averli trovati, sfogliandoli all'epoca (negli anni '90), tutti piuttosto superficiali e scimmiottanti gli albori della IMAGE COMICS americana (il che è tutto dire...).
Il problema credo sia l'Italia stessa intesa come territorio narrativo, che poco o nulla ha da offrire per narrazioni e super-giustizieri del genere.
Gli unici personaggi nostrani in tuta aderente che hanno "bucato" il cuore e l'immaginario del pubblico sono stati DIABOLIK, ZAKIMORT, KRIMINAL, SADIK... e i neri in generale.
Ancor prima è bene citare i primi eroi mascherati AMOK, ASSO DI PICCHE, MASKAR... e in un certo senso ci possiamo infilare, anni dopo, anche ZAGOR per la maglietta aderente colorata e il logo in evidenza, per gli stivali al ginocchio, per i mostri e meraviglie sparse.

In definitiva quelli che nella memoria collettiva avevano la calzamaglia sono i ladri e gli assassini, un ruolo "molto italiano" e riconosciuto a livello popolare, oggi addirittura rivalutato e consacrato come l'unico MESTIERE possibile per alzare del grano e unica immagine percepita dell'italian style, nel mondo pensante.
Resta il fatto che, italiche genti che svolazzan per i tetti delle città non rendono l'idea, nossignore.
Anzi, a ben vedere è ridicolo.
Inutile forzatura e tentativo di imbarbarire ulteriormente quel poco che resta della cultura fumettistica popolare, in coma dagli anni' 80.
I supereroi americani li devono fare gli americani, che capiscono il YOU CAN e il "potere e la responsabilità" e non noi, che siamo un paese di scaricabarili, di giratori di frittate professionisti, e di voltagabbana olimpionici.
Per questo, a nostro modestissimo parere, l'unico modo per rappresentare onestamente un supereroe brianzolo, padano o meridionale che sia, è di farlo "all'italiana", con piglio cinico, satirico e grottesco ma venato di neorealismo pasoliniano.
Si, certamente filtrato attraverso la lente del moderno american style per farsi capire da chi è abituato a mangiare pane e supereroi, ma mixato con la disillusione concreta del sangue, della merda e della disperazione che ci distingue come popolo dal resto del mondo, oggi.
Ecco perchè hanno ragion d'essere (e di apparire), gli inguardabili X-NERD.

Ma basta discorsi, l'ora è giunta...
Mettiamoci la calzamaglia e andiamo a fare il cazzo che ci pare...!






P.S.  - Sarà disponibile per LUCCA COMICS dal 1 al 4 NoveNbre, allo stand ANNEXIA (E319 - padiglione GIGLIO), oltre al balenottero di 336 pagine celebrativo dei 60 anni di TIRAMOLLA, il volume cartonato a colori X-NERD - PRIMA CROCIATA di Emiliano Pagani e Laca.
E questo si era capito da teNpo...

... ma alcuni di voi si chiederanno:
"Perchè mai, se possiedo l'albetto spillato di 32 pagine (licenziato lo scorso noveNbre da 001edizioni), dovrei acquistare un volume che ha dentro le stesse pagine che ho già letto..?".

Ebbene, cari voi, ci sono alcune differenze e migliorie non trascurabili che lo portano ad esser un nuovo  numero uno oltre al fatto che il volume propone l'intera miniserie (si, è un P.S. lunghetto):

- i contenuti di Realtà Aumentata sono differenti (SI, siamo ancora i primi in Italia ad averceli e proporli, l'anno scorso eravamo primi dell'Europa fumettistica)

- la maggior parte delle 30 tavole già proposte sono state ritoccate nel colore, luci e ombre dal nostro Andrea Piccardo

- se lo prendete allo stand potrete approfittare del prezzo "speciale fiera" di 10 €...!!!
Uno sforzo immane (siamo un Associazione Culturale senza scopo di lucro) per offrirvi un cartonato a colori di 100 pagine ad un prezzo minore di quello di un brossurato standard da fumetteria, per venire incontro a nuovi lettori ed a voi che avete già l'albetto (fatevi due conti e ci arrivate da soli, care testine). P.P.S. ... in fumetteria costerà 12 €, sappiatelo.

- le pagine sono più alte di ben 1 cm. (questa non ve la aspettavate eh..?)

- ci si fa dedica e disegnino (con cazzi o senza, a discrezione del pubblico)

- oramai le prime 30 tavole (nella versione non aggiornata) si trovano GRATIS da leggere e rileggere sul sito di ANNEXIA (e di Giorgio Rebuffi, nostro mentore e maestro, è bene ricordarlo) www.ottag.it

- è il primo fumetto in Italia ad essere GAY FRIENDLY, anzi, decisamente di più... è il primo fumetto BEAR FRIENDLY di supereroi prodotto in Italia.
Con tanto di eccellente intervento critico del signor Filippo Messina.

- l'albo vede la partecipazione straordinaria di Bob Callero (non sapete chi è...? Andate a studiare, animali!!!) che già da solo vale il prezzo di copertina...!

Vi aspettiamo numerosi.

19.10.11

AUGMENTED REALITY



Ovvero, in italico idioma: realtà aumentata.
E non certo per colpa dell'inflazione e dell'ingordigia dei capitali.



Ebbene, nel PRIMO NUMERO DI X-NERD - PRIMA CROCIATA e per la prima volta in Italia, il retrocopertina dell'albo avrà contenuti di realtà aumentata. Una robina sfiziosa e soprattutto... aggiornabile di continuo.
Ma vediamo meglio cosa, come, perchè... il tutto corredato dalle immagini work in progress della creazione di Clifford in 3D.



La Realtà Aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc) ad un flusso video che riprende la normale realtà.
Una tecnologia concepita su dispositivi mobili e contesti interattivi letteralmente in grado di aumentare la realtà con la sovrapposizione di informazioni digitali nei contesti fisici.



La differenza sostanziale fra Realtà Aumentata e Virtuale sta nel concetto di simulazione.
La realtà virtuale ci induce tramite un sistema più o meno immersivo a pensare di vivere una certa realtà ingannando i nostri sensi, l’AR aggiunge livelli informativi di varia natura a ciò che i nostri sensi percepiscono.
In poche parole si tratta di un potenziamento percettivo.
Ed è importante puntualizzare che queste integrazioni non sono affatto circoscritte ai dati visivi ma possono comprendere, se la tecnologia lo consente, dati olfattivi, uditivi e perfino tattili.



In sintesi, la costruzione di un ambiente AR si basa su 3 fasi principali: l’analisi della realtà, la creazione delle nuove informazioni sulla base della realtà, e la rappresentazione di realtà + informazioni.
Alla base di tutto c’è la figura crittografata (può essere una immagine o simboli di colore uniforme) che viene decodificata in tempo reale dal computer o da un qualunque dispositivo elettronico dotato di fotocamera o videocamera integrata.
Un software, programmato per riconoscere e decodificare quel simbolo particolare, provvederà in tempo reale, servendosi della webcam/fotocamera, a sostituire il simbolo crittografato in una immagine, una animazione 3d o un elemento tridimensionale qualsiasi.



Nella maggior parte dei casi si manifesta attraverso il semplice riconoscimento di un simbolo in bianco e nero (il marker sul retro dell’albo), spesso stampato su un foglio dall’utente, sulla cui base viene visualizzato sullo schermo un oggetto 3D o un’animazione.
Gli scenari di utilizzo in ambito domestico o professionali sono infiniti. Basterà inquadrare una scena reale (un paesaggio, una rivista, un cartellone pubblicitario o un simbolo particolare) per introdurvi un elemento virtuale in tempo reale che potrà essere interattivo o semplicemente statico.



Gli Augmented Reality content (oggetti virtuali), per una facilitata (ma impropria) diffusione lessical popolare, saranno in futuro denominati Ologrammi dal pubblico, cambiando la definizione del termine. Gli animali virtuali avranno un successo fenomenale e probabilmente rappresenteranno il regalo di Natale del 2012 dei paesi più evoluti tecnologicamente...
NO, NON in Italia.

Sì, anche l’industria del porno si muoverà in questo senso.
Gli Otaku nerds vorranno una ragazza anime al loro servizio.
E in tutto questo le società di telecomunicazione saranno a rischio d’essere emarginate.

Evidente è che gli X-NERD in collaborazione con UBICA di Genova e all’eccellente modellazione di Clifford ad opera di Nicola KINO Pireddu (www.kinopatia.com), siano i primi in ambito fumettistico italiano a sviluppare questa nuova esperienza.



E siamo solo all’inizio, continuate a seguirci…

4.9.11

SE 'TTEMBRE

Settembre.

La frescura tarda ad arrivare in questi liguri lidi, afosi e soffocanti.

L'umidità dell'aria viene allegramente assorbita da fogli ingordi, dove la matita fatica a prender forma.
Anche l'avambraccio vuol dir la sua, spalmandovi sopra spavaldo sudore e peli vari.
Carta come palude, sabbia mobile per grafite.
Pazienza, tengo la mano più leggera e porto a felice conclusione il primo albo degli X-NERD.

Mi piace il primo numero della miniserie.
Mi piace il nuovo vestito editoriale degli eroi.
Mi diverte disegnarlo.

Decisamente differente da ciò che sino ad ora avevo fatto.
Differente da ciò che si aspetta che lo acquisterà dopo l'albo dello scorso anno.
E magari nuovi lettori arriveranno a causa del supereroico che trasuda da ogni pagina.

Chi disegnerà la cover del primo albetto..?
Io, altri..?
Non sarà Giuseppe Camuncoli. Questo bisogna dirlo.
Poichè probabile è che su MEGA esca scritto che Cammo sarà dei nostri. Per un errore dovuto a fretta della chiosa pre-agostina.

E poi comincia la PRIMA scuola del fumetto di Genova.
La GENOA COMICS ACADEMY.

13.7.11

ES TATE, ES TETTE



Ma cosa volete che scriva con 'sta caldazza da bestie.
Con l'afa paralizzante, divina maccaja de zena, che mi costerna in viso e nell'intelletto.
Che io, beninteso, amo il caldo e non me ne lamento.
Quindi non mi sto lamentando.
Fosse per me, vivrei al caldo tutto l'anno.
Nudo e con le pallacce sudate da mane a sera,
a rimirar le femminili forme, generosamente esibite dalle scollature et similia.

Comunque sono all'opera sugli X-NERD.
Una bella storiella per palati fini dalla nuda penna dell'affascinante Emiliano Pagani.
Con un nuovo editore, un nuovo formato, una diversa impostazione della gabbia narrativa, una periodicità che non sarà il solito volume annuale (che te lo cagano giusto una quindicina di giorni in fumetteria, un mese se va bene, a prescindere di quanto tu abbia venduto...).
Una robina sfiziosa insomma.
I personaggi meritano.
Un fumetto con supereroi dove non si parla di supereroi.
In giro c'è ben di peggio.
Ma avremo modo di riparlarne.

E poi, da Ottobre di quest'anno, inaugureremo la prima scuola del fumetto genovese.
Genoa Comics Academy sarà il nome scelto per la nuovissima ed eccellente struttura che, insieme ad altri 4 professionisti (ed al giusto e misurato apporto di stimati colleghi e superstar nazionali), stiamo elaboramdo da alcuni mesi.
Mesi fatti di collegamenti con istituzioni, business plan, visioni orizzontali, intenzioni verticali e pietre filosofali, che stanno per avere la loro giusta epifania.


Ecco, prossimamente sul blog posterò qualcosa sulla scuola.
E magari qualche pagina degli X-Nerd in lavorazione.
Blandamente.
E perlomeno fino a Settembre, quando i primi freschelli mi ringalluzziranno i pensieri, non credo di mettere altro.

11.12.10

ONANISMI



Amicissimi
oggi vi propongo la lettura di un commento al mirabolante albo degli X-NERD (che, detto tra noi, continua a stravendere...).

Vi invito, dopo l'esplorazione della proposta, alla banalissima riflessione sulla bellezza della rete.
Un luogo immenso dove ognuno dice la sua su qualsivoglia argomento, anche su cose che non conosce.
Commenti che si commentano da soli.
Fieri delle loro evidenti figure di merda.

http://www.fumettodautore.com/news/comics/1910-x-nerd

copiatevi il link qui sopra ed accogliete con gioia questa perla di saggezza.

PS - Grazie RICKY, mi hai fatto ridere tantissimo.

16.11.10

NERDLAND


Per i più dubbiosi.
Per chi non crede nel fumetto come forma di educazione mentale.
Per chi non sa cosa regalare agli amici per Natale che costi NON più di 10 euro (più spese di spedizione).



Per chi non ha voglia di farselo spedire per posta e, abitando a Genova (e dintorni), preferisce acquistarlo subito da MIELAUS in Vico Della Rosa direttamente dalle mani di Madame Piccarda o della sua bella moglie (comperando anche un poco del buonissimo miele che producono).



Per chi si ostina ad essere un razionalista senza Dyo.
Per chi crede che i supereroi siano solo delle pazze in sgargianti tutine aderenti come i Cugini di Campagna e i Rockets.



Per chi ha voglia di perdere qualche minuto della propria vita...
ecco alcune tavole tratte da X-NERD - EROI DI PACE

PS - Cliccate sulle immagini per ingrandirle...

12.11.10

X-NERD FOREVER


Amici tutti
è con magno gaudio che vi copio qui sotto tutti i commenti che ho scovato sul sito www.donzauker.it che riguardano gli X-NERD..!!!
Avrei voluto mettere anche i commenti negativi, giusto per non sembrare troppo pazzesco, ma per il momento non ve ne sono ancora.
Sarebbe d'uopo, per fugare qualsivoglia dubbio a riguardo, acquistare una o più copie del bel volume.
E ricordatevi che fra un pochino è Natale e i 10 euro degli X-NERD sono una cifra più che onesta per fare i regalini agli amichini.

Ecco i commenti:

Anonimo scrive:
3 novembre 2010 alle 16:03
Santo Subito è stato uno dei migliori fumetti italiani della scorsa stagione e una grandissima sorpresa, almeno per me, visto che non conoscevo nessuno dei due autori.

Sulla fiducia ho preso anche X-Nerd e Inferno e Paradiso.
Il primo è un’intelligentissima distruzione di tutto l’universo dei super eroi.
Un vero gioiellino per ironia e dissacrazione..
Inferno e Paradiso è un capolavoro assoluto.
Le parti grottesche, quelle dove si ride sono geniali ma le parti cupe sono tremendamente belle e potenti. Senza contare la forza della denuncia.
E il tutto è stato messo insieme in modo sublime.
Coraggio e qualità, cosa chiedere di più?
Mi chieda cosa aspetta la Vertigo a mettervi sotto contratto…

Anonimo scrive:
4 novembre 2010 alle 22:09
Scusate la mia franchezza, ma, da un punto di vista del comico, ho preferito Santo Subito. Comunque complimenti anche per Inferno e Paradiso, molto più impegnato e riflessivo, forse più di quanto mi aspettavo da un Don Zauker.
Capitolo a parte per X-Nerd: geniale!

Anonimo scrive:
5 novembre 2010 alle 21:00
PICCARDO E LACA SANTI SUBITOOOO!
Scusate, ma mi sembrava che non fossero stati adeguatamente menzionati, e sì che si meritano un posto nella Hall of Fame di quest’annata di Lucca Comics. E non solo, direi.

Anonimo scrive:
6 novembre 2010 alle 11:38
Tutto vero!
Don Zauker è sempre Don Zauker, ma X-Nerd è assolutamente geniale!

Anonimo scrive:
8 novembre 2010 alle 17:17
Ma il ricciolone che firmava X-Nerd col Pagani era Piccardo o Laca?

Che dire, ringrazio tutti i commentatori e rispondo all'ultimo commento:
il ricciolone che firmava col Pagani era il sottoscritto.
Che tipologia di capello abbia Madame Piccarda non ci è dato ancora di sapere, egli stesso mantiene sotto il cappellino, il più stretto riserbo sul suo cuoio capelluto..!

In omaggio a questo post vi allego la prima tavola del volume in questione, prendete e leggetene tutti..!!!

4.11.10

X-SUCCESS



Si.
Lucca è andata benone.
Parecchie copie degli X-NERD sono andate a vivere nelle case di chi lo ha acquistato.
Per cui ho vergato dediche volgarissime e vichinghi pelosi per tutti.
Ora aspettiamo il giudizio del popolo
e ricominciamo a
progettare
scrivere
disegnare
scannerizzare
impaginare
suonare.
Come prima.
Ma con una dose di soddisfazione in più.
Grazie a tutti.

20.9.10

CI SIAMO, ECCOLI..!



Si, è proprio lei, la Copertina ufficiale degli X-NERD disegnata dal nostro amichino Cammo, a cui abbiamo promesso in cambio due o tre ettolitri di vino del basso Piemonte...
Una cover epica e pornografica che ci rende assai orgogliosi.

Ma cosa ci sarà sotto questa raffinata sottoveste..?
Sarà un'unica storia lunga..?
Saranno più storie collegate tra loro..?
Ci saranno le pinup..?
E i supercattivi..?
Ebbene, su tutto questo aleggia ancora il mistero più fitto.

Vi basterà, per ora, sapere che sarà un albo in technicolor scritto da Emiliano Pagani, disegnato e letterato dal vostro Lachino bello (grazie all'ottimo font derivato dal mio alfabeto e composto dal sor Alessio D'Uva), e colorato da Andrea Piccardo.
Di 56 pagine.
Brossurato.
In grande formato.
Carta aromatizzata al gusto topa.

E cosa NON sarà..?
Beh...
Non aspettatevi il Kick-Ass de noantri.
Non c'entra nulla con Rat-Man (ma proprio nulla).
Non è una parodia di The Boys.
Men che meno è un mondo parallelo o alternativo.
Perchè noi siamo scienza, non fantascienza.

A Lucca 2010 allo stand Double-Shot.
Prima che il gatto canti tre volte.

PS - Dopo le polemiche di questi giorni, abbiamo creduto opportuno togliere i 72 loghi della Lega che comparivano all'interno della fumetteria nel disegno.

13.9.10

ANIMANERD


In principio erano i gladiatori, gli sciamani e i cavalieri, se vogliamo i primi travestiti della storia.
Poi l’allegoria si frammentò in varie direzioni.

Il NERD classico lo conosciamo tutti, è colui che ha consacrato la specie cristallizzandola nello stereotipo dello sfigato perseguitato dai più forti, segaiolo e secchione; un evergreen che lasceremo stare per rispetto della categoria evolutiva.
Subito dopo troviamo, per importanza iconografica e storico-sociale, le sottofamiglie dei metallari, i dandy, i dark, i glamour, i moods, i punk, gli emo, i jedi, le drag-queen, i wrestlers, i bikers, gli skaters, i writers, i bikers, i rockers, i rockets, i village people, i super-eroi e gli inguardabili paninari.
Tutta gente di massimo rispetto e decennale tradizione.
Ma sono altre le categorie che ci interessano.

Ad esempio ci è simpatica quella Nerd-feticista delle bestie, fatta di odori, oggetti e sapori, dell’annusare le altrui mutande o le proprie, del grattarsi dietro l’orchhio e gioire dell’umido effluvio emanato dalle dita, che poi somiglia vagamente a quello delle palle sudate.
O ancora del gesto maschio ed importante dell’annusarsi le ascelle… e altre finezze.

Ci piace anche il Nerd burlone, il cosplayer, colui che si traveste col permesso della mamma, da aggiornato archetipo secondo i dettami dell’ultima stagione televisiva, cinematografica o fumettistica.
Gente coraggiosa e narcisa che poi ci va anche in giro per le fiere del fumetto di mezzo mondo, fiero e noncurante di niente e di nessuno, idolo squilibrato e solitario.
In branco, questa specie di Nerd, ama parlare forte, gesticola a 360°, addirittura danza con gesti e convulsioni un poco anni ’80. E’ solito portare in groppa grossi zaini pieni di merendine, focacce unte e fumetti incellophanati, mascherando le imperfezioni di carattere acneico ormonale con pesante trucco di scena. Cosa curiosa è che gli esemplari femminili in generoso soprappeso, esibiscono ad ogni buona occasione, tutti i buchi di cellulite a disposizione sul loro film idrolipidico, esaltandoli spesso con stretti corpetti, vertiginosi reggimammelle, autoreggenti o più pacatamente con calze a rete a maglia larga. C’è di buono che hanno perlomeno la buona creanza di depilarsi le gambe prima dell’esposizione alla luce. Che poi, per carità, ci sono anche delle belle figliuole, se ne contano almeno una per ogni regione d’Italia.

Un’ultima sottospecie vale la pena ricordare, per dovere di citazione, quella del Nerd consapevole e fiero, quello che ci crede davvero e che vive solo nel suo noioso mondo parallelo ed esclusivo.
Sono coloro che portano il costume e lo scudo per picchiare manifestanti e dissidenti d’ogni risma, sono i conduttori e gli inviati televisivi, gli opinionisti dei salotti, i pittoreschi rappresentanti degli ordini religiosi monoteisti e politeisti, i politici psicoipnotici, i cabarettisti tristi, i leccaculo, ma la lista è troppo lunga e non ne vale la pena.

E tu di che specie sei..?