12.3.11

LITTLE MISS ITALY 2


Mentre chiare tracce di un apocalisse spuntano a destra e a manca nel globo terracqueo, ho partecipato ad uno dei tanti compleanni pomeridiani di bimbi.
Trattasi di uno sport che ogni genitore compie con relativa gioia, per una sana crescita e sviluppo dei rapporti interpersonali tra fanciulli (leggesi convivenza e gioco della propria prole con coetanei).
Non posso nascondervi che in tali occasioni, a meno che non si tratti di amici anche miei (nel senso dei genitori), mi sfracello di molto gli zebedei, ma sono cose che bisogna fare, per amore.
E il pomeriggio si presentava nel modo peggiore.
Un compleanno con sole mamme (e guarda caso quelle meno simpatiche...) ed una decina di bambine, anche se si trattava del compleanno di un maschietto.
Tante bambine perchè il pupo che compiva gli anni, ha una sorella poco più grande che evidentemente ha più amiche di lui, visto che di maschietti ce n'erano 5 contro 10 bimbe.
Per meglio vincere la noia e l'apatia che mi avrebbe colto durante il festeggiamento, prima di ivi recarmi col figliolo, mi sono tracannato un potente negroski a stomaco vuoto, e come d'incanto tutto mi è sembrato più lieve.
Insomma, per farla breve, la festa procede come da copione.
Le mamme starnazzano e si preoccupano di cose senza senso alcuno.
Io, unico essere maschile, con una timida birretta in mano (non c'era altro per gli adulti), contemplavo l'orizzonte dall'enorme terrazzo in preda a profonde meditazioni filosofiche.
D'un tratto, dopo un paio d'ore, le piccole donne si eclissano tutte in una cameretta rosa e poco dopo se ne escono vestite da cenerentole (con tendenza al velinismo) con tanto di trucco in viso e smalto sulle unghie.
La capobanda mette un cd di musica pseudo techno e si scatena un'infinito stacchetto in stile Mediaset (ma anche RAI).
Ed eccole qui, le piccole donne del domani che ballano come il video impone, su musiche di merda.
E le mamme orgogliose ed ormai rincoglionite da anni dalla mala cultura, con gli occhi fieri di cotanta bravura.
Che patimento.

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